Il laboratorio di elettrofisiologia cellulare ex vivo utilizza la tecnica del voltage clamp su oociti di Xenopus Laevis al fine di valutare l’effetto farmacologico delle molecole esogene ed endogene che agiscono sui recettori o su i canali proteici d'interesse, in particolare nell’ambito neuropsicofarmacologico. Questa tecnica consente la misurazione del flusso ionico attraverso i recettori-canale stimolati, sia elettricamente, sia dall'interazione con molecole esogene ed endogene. Le proteine e gli RNA messaggeri isolati dalle cellule del SNC dei mammiferi sono inoculati per mezzo di sottilissime pipette di vetro all'interno degli oociti. Dopo un periodo di tempo standard, i canali proteici, simili a quelli presenti nel cervello e del tutto funzionanti, sono espressi sulle membrane degli oociti. Mediante questa tecnica è possibile testare le proprietà agonistiche/antagonistiche di un farmaco e verificare la selettività recettoriale di un composto chimico tramite la tecnica del DNA ricombinante che permette di eseguire diverse combinazioni delle varie subunità proteiche che compongono un recettore canale.